“Twister nel suo insieme è già dalla sua prima edizione un patrimonio didattico e culturale, una modalità di rete libera di istituzioni museali per creare opere d’arte contemporanea e una comune responsabilità nella conoscenza e divulgazione dell’espressività – dichiara Camillo Fornasieri, Presidente della Fondazione Stelline che ha coordinato l’organizzazione del progetto. Per la Fondazione Stelline è stata una sfida concreta. Unico ente non museale, la Fondazione ha partecipato ad una modalità nuova di svolgere il consueto compito di valorizzare la rete di Musei e istituzioni di arte contemporanea lombardi. Abbiamo avuto l’occasione privilegiata di esporre nella storica e simbolica sede milanese l’opera site specific di Mairo Airò in dialogo con la ricca storia del luogo. L’apertura al contesto in cui si opera ha ‘costretto’ i musei a rinnovare il proprio concept di territorio, a progettare nuove sfide e rischiare decisamente progettualità sperimentali. Dieci opere permanenti si sono realizzate costituendo una nuova dotazione artistica del contemporaneo: “insieme si può” e la Regione Lombardia ha reso attuabile una intuizione fondamentale che parte dalla constatazione dell’opera svolta dai presidi museali a concepirsi come presenza attiva e ricchezza del territorio globale di un regione che detiene il record del collezionismo mondiale”.
11 febbraio 2010
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